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Il mercato di gennaio è alle porte: ecco tutte le trattative delle squadre di serie A

2010_Floccari_lazio (1)Mercato di riparazione, mercato di sfoltimento, mercato di rafforzamento. Le 20 squadre di A si avvicinano all’apertura della finestra invernale (3 gennaio) con ambizioni, idee e obiettivi diversi. Andiamo a vedere allora come si stanno muovendo le squadre, in entrata e in uscita.

ATALANTA – Intorno alla squadra di Colantuono si muove soprattutto la Juventus per Peluso: Marino sta cercando di gestire la sua cessione. L’Atalanta vorrebbe circa 7 milioni, i bianconeri preferirebbero un prestito oneroso (a circa 1,5 milioni) e poi un riscatto fissato tra i 3,5 e i 4 milioni. Se Peluso raggiungerà la Juve subito a gennaio, l’Atalanta avrà bisogno di un giocatore simile, duttile. Per il futuro i bergamaschi invece ragionano su Mbakogu, attaccante della Juve Stabia.

BOLOGNA – Gli emiliani sono alla ricerca di un portiere: Agliardi non convince appieno. Ecco allora l’ipotesi Sorrentino del Chievo, anche se è stato visionato il danese Hansen (con il Nordsjaelland ha affrontato la Juventus in Champions) e si tiene in considerazione Bizzarri (Lazio). Da valutare la posizione di Gabbiadini e di Acquafresca. Si cerca per questo una seconda punta: piace Gianluca Sansone del Torino (in comproprietà con il Sassuolo).

CAGLIARI – E’ sempre una bottega interessante quella di Cellino. Alla Juve piacciono Astori e Nainggolan, il Napoli avrebbe messo nella lista Nenè. Insomma, si potrebbe trovare qualcosa di interessante da queste parti. Logico che a Pulga e Lopez non si può pensare di togliere senza dare. Anche perchè ultimamente la squadra ha inserito la retromarcia. Allora per l’attacco torna di moda il nome di Acquafresca, in uscita da Bologna.

CATANIA – Ci sono giorni in cui sembra che da Catania potrebbero andare via tutti: Barrientos, Gomez, Almiron. Altri in cui, fermandosi un attimo, si razionalizza e si screma la rosa in maniera più congrua. Partiranno Augustyn, Morimoto e Potenza. Il giapponese potrebbe interessare al Torino e nell’operazione potrebbe essere inserito Sgrigna che va in scadenza a giugno. Almiron piace a Genoa (soprattutto) e Torino, ha un contratto fino al 2014 e si tenta di allungarlo per un altro anno almeno. Maran necessita di un attaccante e si è parlato anche di Longo che l’Inter farebbe rientrare dall’Espanyol.

CHIEVO – Sorrentino se parte lo fa definitivamente: Sartori non accetterebbe una soluzione a metà. A quel punto si cercherebbe una soluzione per sostituirlo. Non facile per quello che ha fatto e sta facendo Sorrentino a Verona. Lascerà il Chievo Marco Rigoni che non si è ambientato totalmente (torna a Novara?) mentre potrebbe arrivare Bellomo a centrocampo. Il giocatore è a metà tra i veronesi e il Bari, dove sta giocando e bene. E occhio a Kurtic (Varese).

FIORENTINA – La squadra vola, però bisognerà intervenire un po’ comunque. Per Vecino (Nacional Montevideo) si aspetta solo il passaporto italiano. Ma l’uruguaiano non potrà bastare, così si andrà a cercare un elemento per l’attacco. Van Wolfswinkel (Sporting Lisbona) è un’opzione low cost, visto che il club portoghese è in difficoltà economiche e potrebbe liberarsene a un prezzo vantaggioso.

GENOA – Il presidente Preziosi ha parlato di una semirivoluzione a gennaio con almeno 5 nuovi elementi. Due sono già arrivati a Pegli (Floro Flores e Matuzalem). Ora si tratta di cercare un difensore almeno e un centrocampista visto che Merkel ha salutato (Almiron?). In più se ci saranno occasioni si prenderanno. Rientrata l’emergenza Immobile (resterà), è spuntata quella di Borriello (va all’Inter?). Se partirà si andrà a cercare magari un colpo come Zarate (Lazio). In uscita Granqvist seguito dalla Dinamo Kiev. Occhio allo scambio Manfredini/Bovo con l’Atalanta. Può prendere corpo. Pisano è un affare fatto dal Palermo.

INTER – Sulla porta con la valigia pronta ci sono Sneijder (Psg o Tottenham) e Silvestre (Genoa, trattativa in corso). E qualcuno arriverà. Davanti si monitorano nomi variegati: Borriello del Genoa, Icardi della Samp, Bobadilla dello Young Boys. A centrocampo serve un regista. Per il ruolo si segue sempre Paulinho del Corinthians, dove ora i gioielli sembrano essere destinati a restare più che a partire. Si pensa di far tornare Longo dall’Espanyol, ma non si sa se per restare o per essere usato come pedina (temporanea) di mercato. E poi si deve scegliere cosa fare di Alvarez.

JUVENTUS – Tutti concentrarsi sull’attaccante, mentre adesso – con l’infortunio di Chiellini – diventa il difensore l’oggetto del desiderio. Peluso è il primo della lista per Conte perchè può fare sia il marcatore sia l’esterno a sinistra. Se si proverà a prenderne un altro allora il nome più gettonato sarebbe Neto del Siena, portoghese, il cui costo si aggira sugli 8 milioni. Le alternative sono Bocchetti (Rubin Kazan) e Astori (Cagliari). La formula preferita? Prestito oneroso. Per l’attacco invece Llorente (Athletic Bilbao) è un discorso bloccato per giugno, si vedrà se serve un’accelerata ora. Drogba è in fase calante: molto caro e poco utilizzabile visto che giocherà in Coppa d’Africa. Allora perchè non buttarsi nella mischia per Bobadilla? In uscita attenzione alle situazioni di Matri e Quagliarella che a turno segnano, ma che in cuor loro vorrebbero giocare con più continuità.

LAZIO – Questioni delicate in uscita, come Diakitè e Zarate. Il difensore è in scadenza e dal primo febbraio potrà accordarsi con chi vorrà. Ha giocato solo contro il Siena in Coppa Italia e il messaggio è chiaro: se non rinnovi, non giochi. Inter, Milan e Juve si sono mosse, sotto traccia, per lui. Lascerà Roma anche Zarate, per il quale si sta spendendo in prima persona Lotito. Genoa e Torino hanno chiesto informazioni. Bisogna sfoltire, ci sono anche Bizzarri, Floccari, Kozak… Per l’attaccante italiano c’è il Genoa ed è venuto a Roma anche il Qpr.

MILAN – Situazione delicata perchè innanzitutto bisogna ascoltare le richieste di Pato e Robinho che vorrebbero andare a giocare e possibilmente in Brasile. Il Papero piace al Corinthians che lo prenderebbe in prestito fissando da subito il riscatto a 15 milioni. Su Binho invece ci sarebbe il Flamengo. Galliani è andato in Brasile ad ascoltare di persona i club interessati. E poi di conseguenza agirà. Berlusconi negli ultimi giorni ha detto “no, grazie” a Balotelli per “motivi umani”, ha detto che apprezza Drogba anche se costa troppo e ha precisato di puntare forte su Niang che tanto lo ha impressionato nelle (pur) poche uscite. Il resto del mercato è un mistero.

NAPOLI – Qui tutto ruota attorno alla difesa e all’attacco. Le squalifiche di Cannavaro e Grava e la partenza di Aronica obbligano Bigon a tornare sul mercato in quel reparto. Neto è più di un’idea e Rolando del Porto un’opzione appena sfiorata. Davanti invece bisogna pensare a come mettere a disposizione di Mazzarri un giocatore che possa sopperire alle poche volte in cui Cavani non gioca. Bianchi del Torino, Bobadilla dello Young Boys, Nenè del Cagliari, Floccari della Lazio sono tutti nomi buoni. Sul fronte interno si attende l’annuncio del rinnovo biennale per De Sanctis. Mentre Campagnaro andrà via a giugno in scadenza: Inter o Juve le destinazioni probabili.

PALERMO – Partito Pisano destinazione Genoa, è arrivato Aronica dal Napoli. Da qui tutto è in divenire. I contatti sudamericani di Lo Monaco aprono scenari inimmaginabili. Gasperini vuole rinforzi sugli esterni. Un nome potrebbe essere quello del Burrito Martinez del Corinthians. Al centro invece si lavora per Guido Pizarro del Lanus. Raffreddata l’ipotesi Immobile (Genoa), cresce quella di Sorrentino per la porta. Però a quel punto Ujkani dovrebbe trovarsi una sistemazione (magari proprio al Chievo).

PARMA – Da queste parti Leonardi viaggia a fari spenti anche perchè in estate sono arrivati giocatori che ora si rivelano pepite d’oro come Belfodil e Nicola Sansone. Semmai adesso bisognerà trovare una sistemazione a chi ha giocato poco come Musacci (piace in B e al Pescara) o Morrone. Pabon ha diverse offerte provenienti dal Sudamerica e per problemi famigliari il giocatore potrebbe accettare per avvicinarsi a casa. Diverso il discorso di Biabiany che piace, ma che la dirigenza emiliana vorrebbe trattenere.

PESCARA – Altro lido dove una piccola rivoluzione avverrà perchè è vero che la squadra è andata in ferie con la vittoria contro il Catania, ma è anche vero che il gruppo ha bisogno di qualche tassello nuovo. Il presidente Sebastiani ha detto che rinforzerà la squadra in ogni reparto. Dal Sudamerica potrebbe arrivare Maxi Rodriguez, trequartista del Wanderers di Montevideo. Per l’attacco si valuta Rocchi della Lazio, per la difesa è stato già bloccato Bianchi Arce del San Lorenzo (centrale argentino con passaporto italoiano). In uscita Caprari, che è in comproprietà con la Roma, piace al Villarreal. Il sogno sarebbe sistemare il centrocampo con uno come D’Agostino del Siena. Intanto si lavora anche per Donadel (Napoli).

ROMA – De Rossi va tenuto per il bene di tutti, anche se il Psg e il Manchester City continuano a far giungere segnali all’entourage del giocatore e alla dirigenza della Roma. E’ questo il nodo di gennaio in una squadra che sembra rinata. Gli equilibri di Zeman sembrano sempre molto sottili, basta poco per far crollare tutto. Però al suo gruppo non sembra servire altro in questo momento.

SAMPDORIA – Con l’arrivo di Delio Rossi sulla panchina ne risentirà anche il mercato. Palombo è rientrato nel gruppo, ora bisognerà capire cosa sarà del suo futuro. Piacciono alle grandi Icardi e Obiang, ma prenderli tutti e subito sarà difficile, magari si potrà lavorare sulle comproprietà.

SIENA – Cosmi è andato, la Serie A non ancora, si può tenere, eccome. Logico che farlo senza D’Agostino e Neto (richiestissimi) sarà difficile. Ora con Iachini bisognerà capire cosa serve. Prima, con il vecchio tecnico, si seguivano attaccanti goleador e seconde punte. Adesso il d.s. Antonelli ne parlerà con il suo nuovo allenatore. Per sistemare le strategie presenti e future.

TORINO – Cairo vorrebbe risolvere il nodo del rinnovo di Bianchi in tempi brevi, per non perdere il capitano o per evitare di avere un separato in casa. Sul suo attaccante, tra l’altro, ci sono anche gli interessi di diversi club italiani. Però, intanto, Petrachi continua a sondare varie alternative. Tra cui quella di Morimoto (Catania) e Barreto (Udinese). Poi ci si muoverà in base alle offerte, sia in entrata sia in uscita.

UDINESE – Danilo, Benatia, Armero e Muriel sono i pezzi pregiati che vengono richiesti spesso ai Pozzo. Ma non bisogna perdere di vista le esigenze di Guidolin che da qui a giugno deve portare alla salvezza la squadra. Quindi ecco Merkel per il centrocampo nell’ambito dell’affare Floro Flores con il Genoa. Poi canale aperto con la Juve per avere Marrone. Inoltre occhi aperti su tutto il mappamondo perchè l’Udinese, è cosa nota, ha osservatori in ogni campionato.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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