CRONACA/ESCLUSIVE/NEWS/NEWS CALCIO NAPOLI

Juventini contro Insigne, ma TRE RAGIONI avrebbero imposto il silenzio

Senza troppe fatiche, sul web vengono registrati gli umori e le sensazioni della gente, in particolare dei tifosi di calcio. Proprio loro, costantemente smaniosi di “auto-referenzialità”, in formale rappresentanza di due colori che possono essere più o meno nobili.

Partiamo dunque, dai colori nobili. Quelli che ieri a Marassi, si sono compenetrati in nome dello sport.

Dopo il gol segnato contro il Genoa, Lorenzo Insigne esulta con tanto di linguaccia. Come Alex Del Piero. Sacrilegio! I tifosi juventini non la mandano giù e manifestano tutto il loro dissenso via web. “Lorenzo sei un’imitazione mal riuscita, di Alex ce n’è uno solo”. Qualcuno addirittura azzarda con fare arrogante: “Insigne è il classico juventino di Napoli costretto a tacere per salvaguardare la propria incolumità”.  Manco a dirlo, capitolo “lesa maestà”: forum scatenati sull’argomento, ma anche oltre l’argomento. Come è evidente, non mancano riferimenti al razzismo nei confronti dei meridionali.

Gli avventori, però,  omettono di considerare tre aspetti che  avrebbero loro imposto – a ragion veduta – un pudico silenzio:

1)  Se gli Afterhours cantano “Lasciami leccare l’adrenalina”, è evidente che al Pampa Sosa invece – bastava l’aria del San Paolo – quasi ad assaporare sulle papille gustative, il tripudio, l’ebbrezza dei suoi tifosi. Parliamo di un calciatore che, a suo modo, ha scritto la storia recente del Napoli. E qui, potete credermi, Del Piero c’entra poco.

Roberto Sosa è stato l’ultimo azzurro ad indossare la dieci che fu di Diego. Mica roba da poco. Insomma, la linguaccia non è un marchio di fabbrica del buon Alex. Guardare per credere:

2)  Gli juventini parlano di ruberie, eppure dedicano a Quagliarella il coro che fu di  Diego. Questo è plagio vero, giacchè le note di “Ho visto Maradona” nascono per il Dieci azzurro e sono esclusivamente frutto della creatività dei tifosi napoletani. Senza contare che il rapporto tra Insigne e Del Piero, è senza dubbio più “armonioso” rispetto al confronto sacrilego tra “Quagliarella-Maradona”.

3) Cantano “Oje vita mia”, con l’intento di schernire l’avversario, manifestando però, nient’altro che la propria pochezza sotto il profilo artistico-culturale.

Giovanni Ibello

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...