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Xavier Jacobelli approva: “I tifosi del Napoli hanno terrorizzato i padroni di casa e devastato lo stadio. Nulla da aggiungere” – SIAMO SICURI? TI RINFRESCHIAMO NOI LA MEMORIA – VIDEO!!

Il bergamasco Xavier Jacobelli (direttore di Calciomercato.com che non provvede ad integrare un articolo opera di un suo collaboratore) evidentemente sopravvenuto ai nostri occhi come abile “finto buonista”, forza la mano sul  presunto vandalismo dei tifosi del Napoli (ci sono testimonianze a Tuttonapoli.net secondo cui  trattasi di trappola in pieno stile Roma, ricordate? (LEGGI QUI: http://www.tuttonapoli.net/?action=read&idnotizia=119935 ), senza toccare minimamente l’argomento “Servizio razzista del Tg 3  Regione Piemonte” e “cori beceri dello Juventus Stadium” che Napolisportweb vi proporrà a margine del servizio. Intanto “gustatevi” l’articolo approvato da Jacobelli che, per quanto inequivocabilmente giusto (per larghi tratti, precisiamo), è orfano di una visione più ampia della verità, e – oscurando le lesioni umane che Napoli deve vedere impunite – dà voce alle proteste bianconere. Dove sono gli altri sorprusi, Xavier? Cosa denunci, solo quello che più ti fa comodo da fiero figlio della verde terra di Bossi?

ECCO L’ARTICOLO DI JACOBELLI:

“Nel giro di 24 ore il calcio italiano ha mostrato il suo volto peggiore. Ieri pomeriggio a Livorno un gruppo di ultras dell’Hellas Verona ha insultato Piermario Morosinie la sua memoria. Poi, ieri sera allo Juventus Stadium, gli ultras del Napoli hanno devastato il settore ospiti dello stadio, terrorizzando i tifosi di casa. Infine, oggi a Milano, quattro ultrà interisti sono stati arrestati da agenti della Digos per aggressione e rapina ai danni di quattro tifosi catanesi al termine di Inter-Catania. Gli arrestati hanno un’età compresa tra i 22 e i 24 anni e sono tutti incensurati. Sono solo gli episodi più eclatanti di un fine settimana calcistico che, in giro per l’Italia, avrà manifestato sicuramente altri episodi di cui andare poco fieri.

Non si tratta di accusare indistintamente questa o quella o tifoseria, perché ovunque ci sono le mele marce e i tifosi modello, ma certamente lo spettacolo al quale abbiamo assistito fra ieri e oggi è vergognoso. E non può essere una consolazione il fatto che anche altrove, in Europa, accada qualcosa di simile: ieri in Germania, ad esempio, 200 tifosi sono stati arrestati per incidenti avvenuti prima della partita fra Borussia Dortmund e Schalke 04.
Quel che è certo, però, è che a farne le spese sono le persone che vanno allo stadio solo per guardarsi una partita e non per combattere un’assurda guerra fra bande. E specie chi (ancora) ha il coraggio di portarsi i figli allo stadio, rischia di pagarne le conseguenze peggiori.
A riguardo, pubblichiamo una significativa lettera che ci ha inviato un abbonato allo Juventus Stadium.
Buongiorno,
Mi chiamo Alberto Zacchetti Ceriani e sono un grande tifoso della Juventus, nonché collezionista di maglie indossate dai suoi giocatori, abbonato allo juventus stadium nel primo anello della curva nord, settore 109, quello confinante con il settore ospiti. Vi scrivo per farvi presente, deciderete voi come utilizzare quanto vi sto scrivendo, la situazione che é venuta a crearsi ieri sera, durante la sfida con il Napoli. In uno stadio creato per il calcio, un vero e proprio gioiello, ho visto spegnersi entusiasmo, voglia di sostenere la mia squadra, e piacere di guardare la partita. In un settore pieno di bambini, di anziani, di ragazze e signore dall’intervallo fino alla fine della partita i tifosi ospiti hanno continuato a sputare, lanciare bicchieri pieni di liquidi che hanno colpito i tifosi, oggetti piu o meno pesanti, cibi e altro. Ho visto anziani inondati, una ragazza colpita in faccia da un bicchiere pieno lanciato dal secondo anello che ha abbandonato lo stadio a 30 minuti dalla fine per il dolore al volto, io stesso sono stato colpito da acqua e da uno sputo lanciato oltre la barriera da un tifoso napoletano che in seguito ha cominciato a deriderci perche colpiti dal suo sputo. Ho visto padri coprire con i propri corpi i figli di etá inferiori ai sei anni terrorizzati che un oggetto lanciato dal settore a noi sovrastante potesse colpirli. Insomma, una vera vergogna, qualcosa di inaccettabile e inammissibile, qualcosa che, come dicevo prima, spegne la passione lasciando spazio solo a tristezza e demoralizzazione perché purtroppo, ancora oggi, nonostante uno stadio meraviglioso, con certe tifoserie non si può andare allo stadio con famiglie o bambini. Mi ripeto ma ho in mente solo una parola. Vergogna. (Alberto Zacchetti Ceriani)
Ci sembra che non ci sia altro da aggiungere”.
Ti sembra che non ci sia altro da aggiungere? Te la rinfreschiamo noi la memoria, con tutto il repertorio di rito (esclusi i sacchetti della spazzatura che, ahinoi, non sono stati ripresi dalle immagini che seguono).
Partiamo dall’aggressione in autogrill ad opera di pseudo-tifosi juventini nei confronti di uomini, donne, anziani e bambini appartenenti al NAPOLI CLUB PARMA PARTENOPEA. La testimonianza presa dai colleghi di Canale Napoli:
Procediamo con i video, ora:
Senza contare l’ormai noto video del Tg 3 Piemonte, ormai affare di pubblico dominio:
Ora, ci sembra, che in merito all’affare specifico, non ci sia altro da aggiungere!
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